L'azienda sorge in Partanna, C/da Cerarsa Località Quattrovie. I locali, di circa 600 mq coperti, comprendono, oltre all'amministrazione e la direzione, l'oleificio, la linea d'imbottigliamento e confezionamento
L'oliva nocellara è diffusa nella provincia di Trapani ed in particolare nel territorio compreso nei comuni di Partanna, Castelvetrano e Campobello.
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Il nostro prodotto ha un sapore gradevole, di un leggero amarognolo che può pungere in gola, un odore simile a quello del frutto fresco ed un colore variabile dal verde oliva al giallo verde. E' facilmente digeribile, ha un contenuto in acidi grassi molto equilibrato (fra questi vi sono acidi grassi essenziali - favorisce l'assorbimento delle vitamine A, D e K, contiene sostanze antiossidanti che rallentano l'invecchiamento cellulare, possiede importanti effetti regolatori sulla bile, l'intestino e il fegato. Al pari di tutti gli olii fornisce 900 Kcal ogni 100 g.
L'olio di oliva extravergine è di gran lunga il grasso più consigliabile per la frittura, perché anche ad elevate temperature non altera la propria struttura chimica.
La Valle del Belìce si trova nella parte occidentale della Sicilia e occupa un'area compresa tra le province di Palermo, Trapani e Agrigento.
L'area è stata frequentata e popolata sin dalla preistoria ed è ricca di siti archeologici, molti dei quali ancora non ben esplorati. Ha conosciuto l'insediamento di Sicani, Elimi, Fenici e Greci, un passato di cui rimangono imponenti rovine e manufatti d'ogni genere.
La principale risorsa economica della zona è la produzione agro-alimentare e la coltivazione dell'olivo. Lo fu sin dall'insediamento delle prime popolazioni e dalla nascita di Selinunte, i cui abitanti coltivarono e propagarono l'olivo colonizzando vallate e terre fertili dell'interno, producendo olio, come dimostrano le macine rinvenute vicino al Tempio E (dedicato ad Era), risalenti al V secolo a.C. Selinunte, secondo Plinio, fu importante città di commercio verso la Magna Grecia e il Mar Mediterraneo grazie alla propria flotta e alle derrate alimentari provenienti dal territorio: vino, cereali ed olio.
L'olivo era una coltura primaria della Valle del Belìce, anche nel 1600; a partire dal 1700 si è evoluto un ecotipo che nel corso dei secoli successivi ha dato origine ad una delle più note cultivar italiane, la Nocellara del Belice, DOP della Sicilia, ma coltivata occasionalmente anche in altre regioni.
la fresca brezza marina, il terreno irrigato dalle acque del fiume Belice, favoriscono la crescita di una tipica qualità di olive "La Nocellara del Belice D.O.P." dalle cui drupe, di piante secolari, si estrae un olio ineguagliabile per qualità, sapore e colore. L'olio extravergine integrale di frantoio, tipico di Partanna, è un prodotto pregiato dei rinomati uliveti dell'agro della Valle del Belice in Sicilia [Campobello di Mazara, Castelvetrano, Partanna, Santa Ninfa, Salaparuta, Poggioreale
Oleificio della Nocellara SRL
C/da Cerarsa, località Quattrovie
Partanna (TP) - MAPPA
Stab. 0924921860
Resp.Vendite Anna Varvaro: Tel.347 9222737
Tutti gli italiani possono vantare una grande familiarità con un prodotto mediterraneo per eccellenza come l'olio di oliva. Tuttavia è bene ricordare alcune semplici raccomandazioni spesso trascurate o addirittura ignorate. L'olio extravergine d'oliva è consigliato per friggere, ma per ottenere buoni risultati è indispensabile che i cibi siano completamente immersi nell'olio. Al momento di condire un'insalata, è preferibile versare un cucchiaio di aceto, sciogliervi il sale e altre spezie a piacere e poi aggiungere l'olio, anziché versare ciascuno di questi prodotti direttamente sulla vivanda. L'olio extravergine d'oliva è un prodotto vivo che col tempo, specie se non filtrato, può produrre dei depositi costituiti da piccole particelle di pasta che, sospese nell'olio, finiscono per raccogliersi sul fondo del contenitore. Per eliminare questi fondi è sufficiente un semplice colino. A temperatura troppo rigida, l'olio perde la sua limpidezza e può presentare in sospensione e accumulate sul fondo piccole particelle biancastre che altro non sono che frammenti di pasta che ghiacciano prima dell'olio Per far riacquistare al prodotto il suo migliore aspetto basta lasciarlo riposare a temperatura ambiente per almeno 24 ore. L'olio extravergine va conservato lontano da fonti di calore e di luce, in luogo fresco e asciutto.